Questo è il motivo per cui Kouji Mori ha ripreso “Berserk” e ha continuato la sua storia

La prematura scomparsa di Kentaro Miura ha lasciato un vuoto nella comunità degli anime e dei manga, lasciando dietro di sé il capolavoro incompiuto, Berserk. Per onorare la sua eredità, Kouji Mori, amico intimo di Miura, si è assunto la responsabilità di continuare la serie.

Nonostante le sfide affrontate dai precedenti adattamenti anime, Mori era determinato a garantire che la storia di Berserk trovasse una conclusione, in segno di rispetto per la visione di Miura.

Un’immagine dall’anime “Berserk”.

Conosciuto per il suo lavoro su Holyland e Suicide Island, lo stile artistico unico di Mori ha sempre affascinato il pubblico. La sua decisione di intervenire e continuare Berserk non è stata presa alla leggera ma derivava da un profondo legame personale con Miura.

Riconoscendo l’importanza di concludere l’amata serie, Mori ha collaborato con lo Studio Gaga per sviluppare un piano che onorasse la trama stabilita di Miura.

Nel frattempo, Studio Eclypse, composto da fan appassionati del lavoro di Miura, si è assunto l’ambizioso compito di animare l’arco narrativo di Berserk di Black Swordsman.

Un’illustrazione dal manga “Berserk”.

Il loro obiettivo è rendere omaggio all’eredità di Miura attraverso…